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Riscaldamento globale e dintorni

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Re: Riscaldamento globale e dintorni

Messaggio da Ghiaccio96 » sabato 23 marzo 2019, 21:47

oggi alla giornata mondiale della meteorologia alla sapienza si sono di nuovo usate parole forti sui cambiamenti climatici in atto. in particolare sono stati presentati a fondo tutti i diversi studi per determinare l'andamento delle temperature globali,fra cui,pensate,studi su un piccolo lago nei dintorni di valentano e gradoli,sotto le cui acque giacciono resti di antiche civilta. si è riusciti a capire cosa coltivavano i popoli che lo hanno abitato nel corso dei millenni,e quindi anche l'andamento termico.

Il tutto comunque ha portato alla conclusione che se si esclude la forzante antropica,sicuramente ora staremmo piombando nell'era glaciale,il segnale è forte e dato da fattori astronomici. è stato sottolineato anche in risposta ad una domanda,che per quanto questi studi abbiano scale temporali dell'ordine delle centinaia di migliaia di anni,il passaggio dalla fase interglaciale alla glaciale avviene molto piu rapidamente del passaggio inverso,può avvenire persino nell'ordine dei decenni. il problema era stato sollevato gia 50 anni fa al presidente degli USA da due scienziati,da quello che ho capito ci si aspettava gia un trend al deciso calo.

stiamo andando nella fase opposta,con le temperature in forte aumento. Questo è fonte di preoccupazione perchè è una situazione inedita e la comunita scientifica non sa cosa aspettarsi. la ricercatrice ha parlato di catastrofe climatica,non in termini di freddo ma di caldo. comunque,ha sottolineato che il trend di crescita non era mai stato cosi forte ed è il secondo periodo interglaciale piu caldo di sempre se non erro...
si è parlato anche di attività solare e si è detto che non c'è alcuna fonte in grado di giustificare questo aumento,neanche il sole.

per ora ho ascoltato molto gli "allarmisti",chissa cosa hanno da dire i negazionisti dell'AGW...
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Re: Riscaldamento globale e dintorni

Messaggio da bovos » lunedì 5 agosto 2019, 14:33

Meteo freddo d'Europa per stop Corrente del Golfo causato da scioglimento ghiacciai Groenlandia

https://www.meteogiornale.it/notizia/60299-1-meteo-freddo-europa-per-stop-corrente-del-golfo-groenlandia-ghiacciai

 
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Re: Riscaldamento globale e dintorni

Messaggio da Ghiaccio96 » lunedì 5 agosto 2019, 21:06

Ma questo ancora non è dato saperlo... Su quel sito anche la loro freddofilia li porta a negare la realtà,continuamente.

Dato che ci sono, né approfitto per illustrarvi quello che secondo me gli scienziati potrebbero temere... Infatti di solito ai Tg si parla di fenomeni estremi,ma più che i fenomeni estremi a preoccupare la comunità scientifica secondo me è il cosiddetto runaway greenhouse effect,mi era tornato in mente qualche giorno fa.

Si teorizza che nella formazione del sistema solare,Venere arrivò da queste parti con un bel mondo abitabile. Poi l'eccessivo avvicinamento al sole ha fatto scattare questo fenomeno: è aumentata l'evaporazione. Il vapore è un potentissimo gas serra. Si è oltrepassata la soglia di evaporazione tale per cui l'atmosfera è entrata in un feedback inarrestabile in cui l'aumento di vapore aumentava enormemente la temperatura al suolo che aumentava enormemente l'evaporazione degli oceani. La conclusione di questo fenomeno è che tutta l'acqua evapora e alla fine ti ritrovi con un effetto serra devastante tanto che a dispetto della sua non troppo alta temperatura di equilibrio (la temperatura che un pianeta ha in prima approssimazione considerando la distanza dal sole),al suolo la temperatura di Venere è centinaia di gradi più alta. La vita è ovviamente impossibile e se ce ne fosse stata in passato è stata totalmente sterminata. Uno però potrebbe pensare,se evapora tutto,si tappezza di nubi,quindi albedo molto grande e crollo della temperatura al suolo. In effetti,su Venere la vicinanza al sole fece sì che le molecole di vapore vennero scisse e l'idrogeno essendo leggerissimo se ne scappò via,impendendo la condensazione di tutta l'acqua evaporata. Non so se per la terra varrebbe lo stesso.
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Re: Riscaldamento globale e dintorni

Messaggio da Olim » martedì 6 agosto 2019, 23:12

Interessante questa storia dell'evoluzione del pianeta Venere, non ne sapevo nulla!
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Re: Riscaldamento globale e dintorni

Messaggio da Burian » mercoledì 7 agosto 2019, 23:59

Si molto interessante!
Vi leggo volentieri anche se non sono riuscito ancora a rispondere a questa discussione ma credo che in futuro lo farò. ;)
❄ ❄ ❄ Cemer, la meteorologia ha un "cuore antico" ❄ ❄ ❄

 
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Re: Riscaldamento globale e dintorni

Messaggio da Ghiaccio96 » giovedì 8 agosto 2019, 11:41

il limite oltre il quale si ha la catastrofe è chiamato limite di kombayashi-ingersoll, non ero sicuro ma ho cercato ed effettivamente è un limite sulla radiazione massima che può avere un pianeta come la terra prima di cadere nel feedback sopra descritto. Per venere appunto il problema fu l'eccessivo avvicinamento al sole,per la terra questo problema non esiste. non ricordo se si poteva collegare questo limite a un limite sulla temperatura media del pianeta,anche se mi verrebbe da dire di si
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Re: Riscaldamento globale e dintorni

Messaggio da bovos » lunedì 12 agosto 2019, 11:27

"avvistati i primi temporali polari"

Le condizioni meteo nel Mondo continuano a stupire: il NOAA ha rilevato la formazione di un temporale, con centinaia di fulmini ad una distanza di soli 500 chilometro dal Polo Nord, a 85º di latitudine nord tra le 16:00 e le 18:00 AKDT di sabato 10 agosto 2019.

Numerosi fulmini sono stati registrati sabato sera (10 agosto) a meno di 500 km dal Polo Nord. I fulmini si sono verificati vicino a 85 ° N e 126 ° E, che si trova a circa 1200 km a nord del delta del fiume Lena in Siberia.

Il rilevamento dei fulmini è stato effettuato dal GLD di Vaisala.

Non ci sono sufficienti archivi meteo per fare confronti con il passato, tuttavia il fenomeno viene evidenziato come eccezionale, o quantomeno estremamente raro. Mai una rete di rilevamento fulmini aveva individuato temporali a quelle latitudini.

Secondo gli scienziati, i fulmini si sono sviluppato ad alta quota, essendo quella un'area che al suolo è ghiacciata, dove è presente la banchisa polare. La genesi del temporale è avvenuta non per il riscaldamento del suolo come succede altrove buona parte dell'anno, bensì per instabilità atmosferica in quota.
https://www.meteogiornale.it/notizia/60424-1-meteo-estremo-avvistati-i-primi-temporali-polari

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