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NORME per la partecipazione alla RETE METEO CEMER

Monitoraggio meteo del territorio
 
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NORME per la partecipazione alla RETE METEO CEMER

Messaggio da Direttivo Cemer » venerdì 27 marzo 2015, 1:27

Norme per la partecipazione alla Rete meteorologica CEMER
(Centro meteo per l’Etruria e Roma)


COS’E’ LA RETE CEMER

La Rete del portale CEMER (Centro meteo per l’Etruria e Roma) è un progetto finalizzato al monitoraggio meteorologico del territorio dell’Etruria, dell’area di Roma e di tutte le aree immediatamente limitrofe. La rete consiste in una serie di stazioni che inviano in tempo reale i propri dati, consistenti in numerosi parametri meteorologici, su un’unica piattaforma comune visualizzati su una carta geografica del territorio e aggiornati ogni 5 minuti.
Nelle pagine della rete sono inoltre disponibili delle schede specifiche per ogni stazione comprensive di tutte le informazioni sulla singola postazione sui dati attuali e storici della stazione stessa. La rete dispone di un archivio in cui vengono registrati tutti i dati raccolti nel tempo.

REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA RETE

Per poter partecipare alla rete occorre in primo luogo avere una linea internet stabile (possibilmente ADSL) e un PC di supporto. Solo in questo modo sarà possibile la trasmissione di dati in modo costante dalla stazione alla rete.

Per poter essere ammessi alla rete occorre inoltre che la stazione sia connessa al PC (e che quest’ultimo sia acceso) per almeno 8 ore al giorno mediamente (per la fascia oraria 6:00/24:00) e che comunque non resti mai disconnessa per periodi troppo lunghi (sicuramente non oltre i 2 mesi, periodo al di sopra del quale la stazione si intenderà esclusa dalla rete salvo una ripresa della continuità di connessione).
Il tutto per garantire un minimo di continuità nella rilevazione dei dati.

Inoltre, occorre adempiere ad una serie di norme di installazione delle stazioni qui di seguito elencate:

NORME PER L’INSTALLAZIONE DELLE STAZIONI

A) Tipologie di stazioni ammesse alla RETE CEMER

Le stazioni ammesse sono: Davis; Oregon; Lacrosse, Irox, e ogni altra marca professionale di livello pari o superiore.

B) Schermatura sensore termo-igrometro

Occorre inoltre che il sensore termo-igrometro sia opportunamente schermato con schermo Davis 8 piatti (o superiori) passivo o ventilato. E’ ammesso lo schermo Davis 5 piatti per le stazioni che lo prevedono come elemento strutturale (ad esempio la Davis Vue) e, in ogni altro caso, limitatamente alle installazione a tetto su tegole.
Non sono ammessi schermi di altro genere come gli auto-costruiti.

C) Norme per l’installazione del sensore termo-igrometro schermato

Una prima distinzione rilevante è quella tra stazioni urbane ed extra-urbane.

Si parla di stazioni urbane laddove la zona della postazione sia ubicata in città, paesi, frazioni o aree di case sparse ravvicinate. Le stazioni urbane godono di norme di posizionamento più elastiche a causa del particolare contesto di riferimento.

Per le stazioni urbane sono ammesse installazioni del termo-igrometro:

1- al suolo ad una distanza compresa tra 1,80 m e 2,00 m da terra laddove si abbia suolo erboso (curato nei limiti del possibile) e una buona apertura attorno, ad una distanza da terra superiore (da 2,00 a 4,00 m) laddove il suolo non sia erboso (terra nuda, cemento, asfalto, sanpietrino etc.)
In ogni caso l’installazione al suolo è accettata solo se vi sia una distanza su tutti i lati di almeno 4,00 m da muri e pareti di altezza di massimo 3,00/4,00 m di altezza e di almeno 10,00 m da muri, pareti o palazzine più alte. In linea di massima tale tipo di installazione in un contesto urbano è consigliata solo laddove vi sia una buona apertura rispetto ad ostacoli circostanti.

2- a tetto ad una distanza compresa dai 2,00 m a 3,00 m dalla superficie del tetto. Tale distanza dovrà essere più elevata nel caso di superficie sottostante che richiama fortemente il calore (ad esempio tetti di guaina nera). In tal caso si consiglia un’elevazione del sensore a 3,00 m dalla superficie di riferimento. La distanza invece dovrà essere inferiore (2,00 m) in caso di superficie bianca che riflette il sole oppure in caso di tetto con tegole. In tutti i restanti casi si può' optare per una distanza intermedia (2,50 m).

Per le stazioni extra-urbane sono ammesse le seguenti tipologie di installazione:

1- al suolo ad una distanza compresa tra 1,80 m e 2,00 m solo se su manto erboso. Ad almeno 10,00 m di distanza in tutte le direzioni da ostacoli elevati come muri, alberi ad alto fusto. Ad almeno 5,00 m di distanza da ostacoli minori come alberi a basso fusto, recinti bassi, muretti. Si consiglia vivamente l’installazione al suolo a 1,80/2,00 m se è possibile rispettare le suddette distanze dagli ostacoli e se vi è presenza di manto erboso opportunamente curato nei limiti del possibile.

2- in posizione sopraelevata da terra solo laddove non vi sia suolo erboso (piazzale, aia, terra nuda). In tal caso è occorre installare il sensore tra i 3,00 i 4,00m.

3- installazione a tetto (o sopra altri corpi di fabbrica) con le regole già descritte per ciò che concerne le stazioni urbane.

D) Norme per l’installazione del pluviometro

Il pluviometro deve essere collocato in posizione molto aperta e il più possibile elevata (almeno 1,80-2,00 m), lontano almeno 10 m di distanza da ostacoli elevati (alberi, muretti alti) e ad almeno 4,00 m da ostacoli bassi (cespugli, muretti bassi).

E) Norme per l’installazione dell’anemometro

L’anemometro va installato in un punto più alto possibile dal suolo (fino all’altezza massima e ideale di 10,00 m dal suolo). Si accettano anche installazioni più basse (minimo 2,00 m dal suolo) purché non vi siano rilevanti ostacoli che non permettono allo strumento di captare almeno in modo minimo la direzione del vento.

F) Margini di errore tollerati nei parametri meteorologici

Previa opportuna dimostrazione (attraverso confronti con stazioni limitrofe di comprovata validità), si riterranno ammissibili i parametri meteorologici entro i seguenti margini di errore:

Temperature: + - 1°C
Umidità: + - 10%
Pluviometro: + - 5%
Barometro: + - 8 millibar
Anemometro: nel caso di direzione sbagliata

Per quanto concerne la misurazione della pioggia è vivamente consigliata una ripetuta prova di correttezza del pluviometro elettronico attraverso un omologo manuale da installare nelle immediate vicinanze e rispettando le norme di installazione sopra descritte.

G) Parametri fondamentali per l’ammissione alla rete e parametri rimuovibili

Mentre la presenza di un termometro non a norma comporta la non ammissione nella rete meteo, l’anemometro, l’igrometro, il pluviometro e il barometro non a norma o non funzionanti non comportano l’esclusione della stazione, ma la rimozione del parametro non affidabile.

H) Documentazione fotografica della stazione

Il Direttivo si riserva di verificare la messa a norma delle stazione prima della loro ammissione attraverso la visione di foto che descrivano con chiarezza l’ubicazione, che dovranno essere inviate alla seguente casella postale: cemermeteo@gmail.com

I) Informazioni generali sulla stazione meteo

Per poter essere ammessi alla rete meteo sono richieste delle informazioni generali sulla stazione meteo che verranno inserite nella scheda descrittiva. (altitudine, latitudine, longitudine, tipologia di ubicazione, sito di riferimento etc.)

L) Nota aggiuntiva

Ci si riserva la possibilità di introdurre modifiche ad alcuni criteri nel tempo (ad esempio inclusione di nuove marche di stazione o di nuove tipologie di schermi solari).

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