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I microclimi di Roma: qui tutte le considerazioni

MessaggioInviato: venerdì 6 febbraio 2015, 23:03
da Olim
Roma è una città molto vasta che si estende per un territorio variegato, con punti che si avvicinano di molto al mare risentendo maggiormente della sua influenza ed altri più "continentali", con punti collinari ed altri pianeggianti, nonché con un'estensione latitudinale che in molti casi può fare la differenza.
In questa discussione tutte le considerazioni sui microclimi interni all'area urbana di Roma e immediate zone limitrofe (Valle Muricana inclusa :lol: )

Re: I microclimi di Roma: qui tutte le considerazioni

MessaggioInviato: venerdì 6 febbraio 2015, 23:05
da Olim
Nei prossimi giorni farò alcune considerazioni al riguardo ;) ...se intanto qualcuno vuole dire la sua è benvenuto!!

Re: I microclimi di Roma: qui tutte le considerazioni

MessaggioInviato: lunedì 2 marzo 2015, 10:26
da Olim
Cominciamo a ragionare sulla nevosità delle diverse zone di Roma.

Secondo me, stando ai miei ricordi storici e alle esperienze raccontate, la zona in assoluto più nevosa di Roma è il quadrante periferico nord-ovest. Si tratta di un'area caratterizzata da altimetria variabile (tra i 40 delle aree più pianeggianti e i 139 di Monte Mario) con molte collinette basse qua e là. Sembra assurdo, ma a Roma 50-70m fanno drasticamente la differenza per la neve. A parte Monte Mario (che è nettamente più elevato), decisamente più nevoso delle aree situate quasi al piano 20-50m, anche aree situate a 80-90m godono sicuramente di una nevosità assai più alta.
Ma non è solo l'altitudine a contare, ma anche la latitudine e la distanza dal nucleo urbano più densamente popolata. L'area nord-nord ovest (in particolare quella compresa la via Cassia e la via Trionfale e poi più ad ovest il quartiere Ottavia, è secondo me la più nevosa in assoluto. Prende spesso il buon misto tra precipitazioni e temperature che consente di vedere almeno neve coreografica.

Continuerò poi con l'analisi degli altri quadranti della città, in merito alla minore o maggiore rarità della neve.

Re: I microclimi di Roma: qui tutte le considerazioni

MessaggioInviato: lunedì 2 marzo 2015, 14:12
da Siberia
Confermo!!
Io sono proprio di quelle zone e posso confermare, specie la cassia da Corso Francia a La storta (170 m) e' in assoluto la zona piu nevosa di roma!
Esempi storici:
4 feb 1991
30 dic 1996
11 feb 1999
16 gen 2002
3-4 feb 2012
10-11 feb 2012
...
Ce ne sono ance altri di episodi minori ma questi sono quelli piu eclatanti..

Re: I microclimi di Roma: qui tutte le considerazioni

MessaggioInviato: giovedì 2 aprile 2015, 22:49
da Olim
Vorrei riprendere questa discussione….tanto più che a breve mi trasferirò in un'altra zona di Roma: San Giovanni (zona tra Villa Fiorelli e Santa Croce in Gerusalemme). Luogo che climaticamente non conosco molto, credo che abbia una minima inversione termica, una pluviometria più bassa di Roma nord sicuramente, ma molto simile a quella di San Lorenzo (dove attualmente vivo, che del resto dista davvero poco da lì). Per quanto riguarda la neve, generalmente, per Roma la latitudine è abbastanza importante e più si va a sud peggio è….quindi andrò a perdere un 0,0000000001 di media annua credo :lol: :lol: :lol:

Re: I microclimi di Roma: qui tutte le considerazioni

MessaggioInviato: domenica 19 aprile 2015, 11:07
da extreme
Vivo da 3 mesi a Primavalle, zona ovest-nord-ovest di Roma. Conosco ancor molto poco della zona, ma devo dire che la mattina rispetto al centro è decisamente più fresco e grazie alla presenza di palazzi non molto alti passa un piacevole venticello. Dal punto di vista pluviometrico dovrebbe andare bene con perturbazioni atlantiche, mentre credo sia una zona scarsina in presenza di eventi temporaleschi. Con la neve credo sia messa discretamente, almeno nel Febbraio 2012 qui fece davvero una bella fioccata.

Re: I microclimi di Roma: qui tutte le considerazioni

MessaggioInviato: domenica 19 aprile 2015, 14:39
da Olim
Grande Lo, finalmente un contributo alla discussione microclimatica romana ;)

Re: I microclimi di Roma: qui tutte le considerazioni

MessaggioInviato: domenica 19 aprile 2015, 20:43
da Burian
Questa discussione infatti è stata per niente frequentata ed è un peccato.
E' pur vero che di utenti romani qua nel forum ce ne sono pochi ancora ma forse anche noi altri che frequentiamo Roma per lavoro, divertimento o quant'altro possiamo dare qualche piccolo contributo. ;)

Re: I microclimi di Roma: qui tutte le considerazioni

MessaggioInviato: mercoledì 22 aprile 2015, 22:48
da Olim
Un mio desiderio sarebbe poter monitorare diversi microclimi di Roma centro (o semi-centro). Ad esempio mi piacerebbe moltissimo confrontare il microclima dell'area dove attualmente ho installato la stazione dai miei genitori (zona Villa Ada) con la zona in cui andrò a vivere da Dicembre (San Giovanni-S. Croce in Gerusalemme). Sono sicuro che ci sono delle differenze notevoli (ad esempio per la nebbia la zona dei miei data la maggior vicinanza ad un parco molto grande e ai dintorni Roma nord che è assai più umida, ho sperimentato differenze pazzesche rispetto al centro centro o anche a S. Lorenzo).

Re: I microclimi di Roma: qui tutte le considerazioni

MessaggioInviato: venerdì 8 maggio 2015, 20:37
da Olim
In questi giorni sto notando una differenza abbastanza importante nelle minime tra Roma S. Saturnino (quartiere Trieste a circa 300-400metri da Villa Ada) e Batteria Nomentana (circa 2km più a e-ne direzione periferia). Ebbene a Roma Trieste vi è una maggiore inversione termica in situazioni di cielo sereno e calma di vento. probabilmente il ruolo della villa (molto grande e la contemporanea morfologia del quartiere (abbastanza in piano, senza particolari collinette, al netto dei normali e classici saliscendi di Roma) potrebbe influire su questa caratteristica.