Capisci che la natura è al collasso e che di normale non c'è più nulla per i nostri habitat quando vai in campagna e vedi l'uva, ormai in prossima alla raccolta già il 25 agosto, completamente divorata da animali e insetti 10 giorni dopo per cercare disperatamente di sopravvivere: formiche, vespe, cinghiali in primis e penso anche caprioli che non trovano acqua ne vegetali da mangiare, perchè quando fa 14 mm dal 30 giugno con 35-37 tutti i giorni per un mese non sopravvive un singolo stelo d'erba. Rimangono solo i rovi e gli ulivi in campagna.
Un clima da estinzione di massa di tutte le nostre specie. Un mondo orrendo intorno a noi ci attende, quando periranno la gran parte delle forme di vita che a differenza nostra non possono farsi le scorte di viveri