Albertone ha scritto:Ragazzi, a parte gli scherzi... ma veramente voi pensate che il trend al rialzo termico sarà incontrovertibile? Chiedo questo, perché sono seriamente preoccupato per la mia attività di nocciolicoltore, e soprattutto di castanicoltore: con queste temperature soprattutto estive, ed il deficit pluviometrico ormai consolidato, risulta molto difficile gestire queste colture!
Personalmente penso che ci troviamo nella fase di massima velocità di riscaldamento, e che questo trend ad un certo punto rallenterà in maniera significativa quando ormai la natura avrà trovato il suo nuovo equilibrio di circolazione atmosferica, fatto di anticiclone africano persistente tutto l'anno, precipitazioni rare e violente in tutti i mesi, tanto sole e temperature che potranno raggiungere i 30 gradi in pieno inverno e i 50 d'estate. Il mondo come lo conosciamo adesso cambierà radicalmente, il nostro ecosistema non sarà più consono a questo clima e potrebbe avvenire nel messo delle catastrofi naturali a traghettarci verso questa nuova realtà. Penso che entro il 2050 cominceremo a vedere annate di questo tipo come eventi estremi mai verificatisi prima, nei decenni successivi questa nuova condizione diverrà piuttosto stabile.
Immagino che la meteo/clima del futuro del centro-sud Italia possa essere assimilabile a quello delle Canarie, con un po' di continentalità in più essendo l'Italia una penisola e quindi estremi termici estivi consoni a quelli del deserto