da Olim » venerdì 17 gennaio 2025, 19:43
Ho rinominato la discussione nata per il periodo dell'Epifania come tendenze gennaio-febbraio 2025 così non disperdiamo troppo le energie. A seguire procederemo con discussioni previsionali di tipo stagionale (dal 1 marzo per la primavera, dal 1 giugno per l'estate etc).
Le carte per il prosieguo di gennaio sono a dir poco catastrofiche. In genere sono cauto nell'emettere giudizi forti, ma stavolta il quadro è chiarissimo e sconfortante. Dopo una breve parentesi appena terminata di 5-6 giorni invernali e poi (gli ultimi due) quasi-invernali, e dopo una fase di tendenziale normalità termica (da domani fino a martedì-mercoledì prossimi), dal 23-24 del mese ripartirà una zonalità umida con prevalenza di venti di libeccio molto miti e perturbazioni deboli che daranno per lo più effetti al nord Italia sempre in un contesto mitissimo. A seguire probabili cavetti miti e umidi poco convinti e infine una forte ripresa dell'anticiclone subtropicale. Si tratterebbe dunque di una fase fortemente in sopra media termica con alto rischio poi che piova poco e niente sulle nostre zone, se non in modo discontinuo.
Spero davvero di sbagliarmi ma i modelli sono orientati verso questa soluzione, la peggiore per noi! Mitezza, variabilità e rischio di piogge scarse o nulle. Se non dovesse piovere bene con la possibile perturbazione del 24-26 si rischia di chiudere uno dei gennai più secchi di sempre.
Lorenzo Dorato, alias Olim
Stagionofilo puro con preferenza viscerale per l'inverno, il freddo e la neve. Amante di ogni fenomeno, dalla pioggia copiosa al caldo intenso, dalla limpida tramontana alla nebbia novembrina, dai temporali al vento burrascoso.