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Passivo DAVIS vs. Autocostruito: dite la vostra!

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Passivo DAVIS vs. Autocostruito: dite la vostra!

Messaggio da Sottozero » martedì 25 novembre 2014, 18:40

Si tratta di un "cavallo di battaglia" che interessa praticamente tutti gli appassionati di meteorologia possessori di una stazione meteo.
Vorrei raccogliere qui le opinioni di tutti senza cadere nella polemica che è l'unica cosa a non essere mai di aiuto per nessuno. Cercherò di esporre il mio punto di vista.

Ritengo migliore la scelta dello schermo Davis, per un semplice motivo:
- E' uno strumento che permette una standardizzazione delle rilevazioni tra le varie stazioni presenti sul territorio.

Per quanto si possa dibattere sullo schermo autocostruito, uno standard in tal senso è impossibile da ottenere, si tratta di un pezzo unico costruito artigianalmente e non in serie industriale; ogni schermo autocostruito sarà inevitabilmente diverso dall'altro e questo toglie la possibilità di effettuare confronti validi tra le centraline presenti sul territorio.
Ciò non vuol dire che non ci siano schermi autocostruiti validi, anzi ritengo che con le dovute accortezze è sicuramente possibile eseguire un ottimo lavoro; credo però che optando per l'autocostruito ci si privi della possibilità di conoscere meglio il proprio microclima rispetto agli altri.
Se ci pensate bene un attimo, anche nei topic giornalieri nonchè quelli climatologici, si parla spessissimo di confronti tra una zona e l'altra..questo è alla base della climatologia locale e non solo, ed è attraverso questo scambio di informazioni tra appassionati che ognuno di noi si è costruito il suo "sapere" sulla materia climatologia locale.
Senza dimenticare che uno schermo solare come il DAVIS e il rispetto delle norme previste dall'OMM permettono la costruzione nel tempo di una serie storica del tutto valida per fini statistici.

In sostanza il mio punto di vista esce un po' dal semplice confronto tra migliore/peggiore, vantaggi/svantaggi per concentrarsi esclusivamente sul fatto che la comprensione a fondo del clima viaggia su confronti incrociati tra varie stazioni e località.
Sicuramente chi deriva da un'istruzione di tipo tecnico/scientifico avrà avuto modo di apprendere l'importanza di ridurre l'errore nelle misurazioni: il concetto di errore fa differenza tra errori accidentali e sistematici; i primi del tutto assenti in una stazione meteorologica, in quanto si tratta di errori compiuti dall'operatore (in questo caso assente data l'automaticità del sistema), tuttavia potremo estendere la categoria includendo anche gli eventuali errori di elaborazione dei software utilizzati.
La stazione meteorologica è un sistema statico nel quale le caratteristiche di installazione incidono costantemente (sistematicamente) sulle rilevazioni: ridurre al minimo le possibili fonti di errore (come già detto di tipo sistematico) permette non solo rilevazioni più affidabili ma allo stesso tempo permette confronti con margini di errore minori.

Ne approfitto per sottolineare come sia molto difficile effettuare confronti tra stazioni, la massima precisione si raggiungerebbe con lo stesso modello di stazione, la stessa tipologia di installazione e la stessa schermatura.
Essendo utopico pensare di possedere tutti la stessa stazione e realizzare la stessa installazione, deduco che per ridurre al minimo gli errori nei confronti e dare un minimo di valenza statistica/scientifica ai dati che raccogliamo è necessaria almeno la stessa schermatura, emerge qui la necessità di uno schermo prodotto in serie uguale per tutti, ed il DAVIS risponde a questa esigenza.
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Re: Passivo DAVIS vs. Autocostruito: dite la vostra!

Messaggio da extreme » martedì 25 novembre 2014, 18:50

Sposo in pieno questo messaggio, completamente d'accordo! :1xx:
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Re: Passivo DAVIS vs. Autocostruito: dite la vostra!

Messaggio da clavero » martedì 25 novembre 2014, 20:12

appunto, servirebbero tutte stazioni uguali, allora il passivo davis avrebbe senso. ma siccome non è così, avanti con lo schermo autocostruito.

inoltre molti sensori stanno male nel davis, e quindi non rende come dovrebbe rendere, purtroppo è così. mentre con l'autocostruito il sensore lo metti a tuo piacimento e nel modo migliore possibile, col davis devi adattarti e accontentarti
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Re: Passivo DAVIS vs. Autocostruito: dite la vostra!

Messaggio da Sottozero » martedì 25 novembre 2014, 21:07

clavero ha scritto:appunto, servirebbero tutte stazioni uguali, allora il passivo davis avrebbe senso. ma siccome non è così, avanti con lo schermo autocostruito.


Cla scusami, ma il concetto di "limitare i danni" si può applicare anche in questo caso.
Ovvio che le condizioni teoriche per un perfetto confronto sono utopiche, ciò non esclude che non si possano standardizzare le stazioni per quanto possibile già con uno schermo Davis.
Sai anche che dei tre parametri che ho citato il più delicato è proprio quello della schermatura, visto che l'assoluta parità di condizioni per ogni stazione è impossibile da ottenere e che sulla carta i sensori di stazioni di varie marche dovrebbero rilevare tutti la stessa temperatura.
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Re: Passivo DAVIS vs. Autocostruito: dite la vostra!

Messaggio da Sottozero » martedì 25 novembre 2014, 21:24

clavero ha scritto:inoltre molti sensori stanno male nel davis, e quindi non rende come dovrebbe rendere, purtroppo è così. mentre con l'autocostruito il sensore lo metti a tuo piacimento e nel modo migliore possibile, col davis devi adattarti e accontentarti


La temperatura all'interno del sensore Davis dovrebbe essere identica in ogni punto, forse un po' più bassa nella parte alta della "camera d'aria" che si forma all'interno.
In quel caso credo sia sufficiente porre il sensore in modo da farlo rilevare nei pressi di quel punto, indubbiamente le condizioni migliori di utilizzo dello schermo sono per sensori davis o oregon le cui dimensioni sono piuttosto contenute.
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Re: Passivo DAVIS vs. Autocostruito: dite la vostra!

Messaggio da Albertone » martedì 25 novembre 2014, 22:36

clavero ha scritto:appunto, servirebbero tutte stazioni uguali, allora il passivo davis avrebbe senso. ma siccome non è così, avanti con lo schermo autocostruito.

inoltre molti sensori stanno male nel davis, e quindi non rende come dovrebbe rendere, purtroppo è così. mentre con l'autocostruito il sensore lo metti a tuo piacimento e nel modo migliore possibile, col davis devi adattarti e accontentarti

Completamente d'accordo. Basti guardare il mio caso: con il "maxi-sensore" La Crosse, basta un leggero stop del vento nelle ore assolate e la massima vola. Cosa che non succede con i sensori Davis ed Oregon, molto più piccoli e quindi meno reattivi alle "impennate". In poche parole, lo schermo Davis va benissimo per determinati sensori, non certo per i La Crosse. Ma è pur vero che occorre standardizzazione ed allora, come dice il buon Clavèro, o tutti usano lo stesso tipo di stazione, o non se ne esce più! ;)
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- Oregon Scientific WMR-89 (per rilevazioni termiche pubblicate su Forum)

- Ventus W830 (per rilevazioni pluviometriche e consultazione on line: https://www.wunderground.com/personal-w ... =ICAPRARO5

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Re: Passivo DAVIS vs. Autocostruito: dite la vostra!

Messaggio da clavero » martedì 25 novembre 2014, 22:45

è completamente inutile avere passivi davis se le stazioni sono diverse. Non è che lo schermo davis migliora la temperatura di una stazione o la rende più affidabile, questa cosa la dice chi non ha fatto mai dei test di confronto...uno schermo solare autocostruito fa lo stesso sporco lavoro, ed inoltre si ha il vantaggio di modificarlo in base alle esigenze.

a mio modo di vedere conta molto di più dove viene messo lo schermo (sempre se fatto bene ovviamente).......inutile avere uno schermo davis e pensare che tutto sia risolto, magari!!...se poi lo schermo lo metti in una posizione errata il danno sarà maggiore
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Re: Passivo DAVIS vs. Autocostruito: dite la vostra!

Messaggio da extreme » martedì 25 novembre 2014, 22:56

Il posizionamento è la prima cosa, per questo nella rete controlliamo le immagini della stazione prima di inserirla. Lo schermo passivo Davis è altresì indispensabile per la standardizzazione dei valori.
Avere soltanto Davis Pro 2 in futuro nella rete sarebbe fantastico (modello CML), ma ci rendiamo conto che richiede un esborso economico troppo importante. Vediamo nei prossimi anni cosa riusciremo a fare con l'associazione, le idee sono tante e serve l'aiuto di tutti per portarle a compimento. :118:
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Re: Passivo DAVIS vs. Autocostruito: dite la vostra!

Messaggio da Burian » martedì 25 novembre 2014, 23:52

E' migliore la schermatura solare con uno schermo Davis o con uno schermo autocostruito?

Se avessimo due stazioni meteo identiche, marca modello e identico errore strumentale, collocate nello stesso identico posto, lo schermo Davis mi garantirebbe una schermatura buona, mentre l'autocostruito potrebbe garantirmela eccellente, sufficiente o pessima questo perchè essendo costruito in maniera artigianale la sua qualità dipende dalla professionalità ed accuratezza che ci ha messo artigiano. Lo schermo Davis essendo un prodotto industriale fatto in serie sempre con le stesse caratteristiche intrinseche mi garantisce sempre quella stessa qualità, che non raggiungerà mai l'eccellenza 10 e lode dell'artigianale ma che non potrà essere mai mediocre o appena sufficiente e quindi ci dà la sicurezza di uno standard medio-alto.

Ora ho detto la mia sui due schermi ma il problema che qui si pone è un altro visto che il discorso si è allargato a macchia d'olio.

La domanda qui è un'altra e ossia, quale è la migliore schermatura solare da adottare per le stazioni meteorologiche di una rete meteo?

Beh, qui la risposta si fa decisamente semplice per un motivo preciso, la rete è vasta come territorio di competenza e non si puo' valutare la bontà di una schermatura solare autocostruita a distanza e poi per fare i confronti tra uno schermo autocostruito e uno schermo davis per valutarne la qualità è difficile per svariati motivi(non basta un mese di confronti ma ci vuole molto più tempo, si deve avere lo stesso identico sensore e per di più con lo stesso errore strumentale).
Per cui per garantire una schermatura di medio-alta affidabilità alle stazioni della rete ci si deve affidare ad uno schermo davis che essendo costruito in maniera standard (è industriale e costruito in serie) offre a tutte le stazioni della rete meteo la stessa qualità di schermatura.
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Re: Passivo DAVIS vs. Autocostruito: dite la vostra!

Messaggio da Burian » mercoledì 26 novembre 2014, 0:37

clavero ha scritto:appunto, servirebbero tutte stazioni uguali, allora il passivo davis avrebbe senso. ma siccome non è così, avanti con lo schermo autocostruito.

inoltre molti sensori stanno male nel davis, e quindi non rende come dovrebbe rendere, purtroppo è così. mentre con l'autocostruito il sensore lo metti a tuo piacimento e nel modo migliore possibile, col davis devi adattarti e accontentarti


Inizio con il rispondere a Clavero, Claudio.
1)Le stazioni, pur se tutte uguali, ossia della stessa marca e modello, non sono mai proprio identiche dal punto di vista strumentale perchè potrebbero avere un'errore di costruzione tale che la temperatura, ad esempio, puo' essere +/- 0,5°c diversa dal valore vero. In questo caso nè uno schermo Davis attivo o passivo, nè uno schermo eccellente autocostruito possono abbattere questo tipo di errore.
L'unica soluzione è sapere di quanto è l'errore strumentale con il famoso esperimento del ghiaccio fuso.Ma qui andiamo fuori tema ed il discorso è lungo.

2)Beh, in parte è vero ma è risolvibile, ad esempio i sensori termo oregon entrano nello schermo davis passivo senza nessuna modifica allo schermo stesso, gli altri non saprei ma noto che tutti sono riusciti a mettere sensori lacrosse e irox nel passivo quindi anche con un po' di impegno ci sono andati.
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